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Tagliatelle, salsiccia ai porcini e fontina

Domenica scorsa approfittando della mattinata libera sono andato in giro a cercare qualche ingrediente stuzzicante e ho trovato finalmente della buona fontina valdostana. Era un pezzo che non la gustavo perché qui in estate non se ne vede in giro a causa delle temperature atmosferiche troppo alte che la fanno maturare molto velocemente. La forma di fontina valdostana era appena aperta e ne ho acquistata una bella fetta. Passando poi da un macellaio che prepara della buona salsiccia, ne ho adocchiato un nuovo tipo creato col classico impasto sale e pepe ma arricchito con porcini dell’Etna amalgamati alla carne con un po’ di Nero d’Avola.

Tagliatelle con salsiccia ai porcini e fontina

Giacché faceva un gran bel profumo, ne ho acquistati tre nodi giusto per provarla. Tornato a casa, la salsiccia me la volevo pappare io ma c’è stata la rivolta delle assaggiatrici di famiglia 🙂  che mi hanno costretto a preparare un piatto bastevole per tutti. Con soli tre nodi sarebbe risultato un secondo molto risicato e avremmo mangiato  pochino, così per accontentare le donne di casa ho abbandonato l’idea dalla salsiccia in padella con patate e ho scelto di fare una bella tagliatella condita con questo nuovo ingrediente. Iniziate la ricetta sgranando la salsiccia, poi soffriggerla con aglio e cipolla, in questo modo otterrete già un sugo molto saporito che però fatica a condire bene la pasta perché le tagliatelle assorbono molto condimento. Anche risottando le tagliatelle dopo una prima sbollentata, restano tendenzialmente troppo asciutte soprattutto se si finisce il piatto con una bella spolverata di parmigiano. Questo formaggio per insaporire funziona a meraviglia ma ha il difetto asciugare ancora di più la pietanza. Resterebbe il refugium peccatorum rappresentato dall’uso della panna fresca che cerco però d’evitare perché non voglio appiattire troppo i sapori. Duecento grammi di fontina valdostana si sono rivelati in questo caso un’ottima soluzione per risolvere il problema. Ho tagliato il formaggio a sottili lamelle e le ho poste sulla pasta risottata ancora bella calda, in questo modo le scaglie di fontina valdostana si sono quasi subito sciolte aumentando la morbidezza e donando una bella nota di sapore. E’ un primo piatto che non ammette attese, va servito subito prima che si raffreddi perdendo gran parte del suo appeal.

 

 

Le tagliatelle con salsiccia ai porcini e fontina valdostana richiedono un rosso di medio corpo come un Valle d’Aosta Merlot Doc, volendo varcare i confini regionali io berrei un Dolcetto dell’Oltrepò Pavese.

 

Tagliatelle con salsiccia ai porcini e fontina

Di ropa55 Pubblicata: novembre 8, 2015

  • Resa: 350 g di tagliatelle fresche (4 Persone servite)
  • Preparazione: 15 minuti
  • Cottura: 7-8 minuti
  • Pronta In: 22 minuti

Ogni tanto trovo qualche nuovo ingrediente come questa salsiccia condita ai porcini e Nero d'Avola. Ne ho ricavato un ottimo primo piatto che vi consiglio di provare.

Ingredienti

  • 350 g tagliatelle di pasta fresca
  • 200 g fontina valdostana
  • 4 nodi salsiccia condita ai porcini
  • 12 cipolla dorata
  • 1 spicchio aglio rosso
  • 3 cucchiai olio d'oliva
  • qb sale fino se necessario

Istruzioni

  1. Spellate la salsiccia e sgranate la polpa.
  2. Affettate sottilmente la cipolla e tritate l'aglio, soffriggete per qualche minuto nell'olio d'oliva.
  3. Quando si sente un buon odore di soffritto aggiungete la polpa della salsiccia.
  4. Mentre la salsiccia inizia a cuocere tagliate le scaglie di fontina valdostana.
  5. Riprendete la salsiccia e riducetela a piccoli pezzi schiacciandola con un cucchiaio di legno.
  6. Scolate le tagliatelle al dente e mantecatele in padella con un po' d'acqua di cottura. Versatele poi nel piatto di servizio e copritele di scaglie di fontina valdostana. Portatele subito a tavola in modo che restino ben calde.