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Casseruola di coniglio alle taggiasche

Per questa casseruola di coniglio cercate se possibile d’evitare l’uso di animali già tagliati e confezionati in vaschetta di polistirolo. Fatevi un viaggetto uscendo dalla città e cercatene uno se non proprio allevato in casa che abbia almeno avuto spazio per muoversi all’aperto e che non si stato nutrito solo con mangimi secchi in pellet. C’è da dire che in questa ricetta l’uso delle olive taggiasche crea un fondo molto saporito che riesce a rendere accettabili anche le carni acquistabili sugli scaffali della grande distribuzione. Nel caso siate  costretti al loro utilizzo, per migliorarne la resa, abbiate solo l’accortezza di lasciarle a bagno un paio d’ore in una ciotola d’acqua cui aggiungerete 1\2 bicchiere di aceto bianco. La casseruola di coniglio richiede in massima parte ingredienti di facile reperibilità occorre della cipolla dorata, qualche rametto di rosmarino fresco, qualche foglia di basilico e dell’estratto di pomodoro che può comunque essere sostituito da triplo concentrato. Un discorso a parte meritano le olive taggiasche sott’olio perché fino a qualche anno fa almeno qui in Sicilia non era facile procurarsele. Ora fortunatamente girano dei barattolini reperibili nei supermercati a marchio Coop, il prezzo è un po’ alto ma per questa casseruola di coniglio non sono sostituibili a meno di non stravolgere il sapore finale del piatto. Nell’esecuzione della casseruola di coniglio alle olive taggiasche si deve fare un po’ d’attenzione alla cottura perché dopo la fase iniziale di rosolatura i vari pezzi richiedono tempi differenti di esposizione al calore. Tempi che vanno rispettati altrimenti si rischia di ottenere delle cosce ben cotte e morbide, i pezzi del carré stopposi e le spalle completamente asciutte. In totale la cottura dei pezzi del coniglio dura una quarantina di minuti, voi dopo venti cominciate a controllare prima le spalle staccando un po’ la carne dall’osso, poi fate la stessa cosa con i pezzi del carré e man mano tirate fuori dalla casseruola e tenete in caldo. Per ultime verificate la cottura delle cosce, nel caso fosse terminata ma il fondo fosse ancora  troppo fluido lasciatelo stringere da solo in casseruola fino alla giusta consistenza. Qui a casa questa casseruola di coniglio piace perché amiamo molto il sapore delle olive taggiasche ma se deciderete di rifarla tenete conto che il piatto ha un fondo amarognolo e qualche commensale potrebbe non gradire.

 

 

Con la casseruola di coniglio alle olive taggiasche potete stappare un Dolcetto d’Ovada o un Rossese Dolceacqua due rossi profumati ma di non eccessiva struttura. Non avendo a disposizione nessuna delle due etichette ho bevuto un Petra Lava – Etna Rosso D.O.C. – Az . Antichi Vinai.

Casseruola di coniglio alle olive taggiasche

 

Ps. Il tempo di preparazione comprende anche le due ore in ammollo con acqua e aceto.

Casseruola di coniglio alle taggiasche

Di ropa55 Pubblicata: marzo 31, 2016

  • Resa: 1 coniglio (4 Persone servite)
  • Preparazione: 2 ore 15 minuti
  • Cottura: 60 minuti
  • Pronta In: 3 ore 15 minuti

La casseruola di coniglio alle olive taggiasche è un gustoso secondo piatto di carni bianche segnato dal sapore particolare di queste olive che donano un finale amarognolo.

Ingredienti

Istruzioni

  1. Marinate il coniglio in un ciotola d'acqua allungata con 12 bicchiere d'aceto bianco.
  2. Sciacquatelo, tagliatelo in 6 pezzi e poi salatelo e pepatelo.
  3. Preparate tutti gli odori.
  4. Scaldate bene l'olio con lo spicchio d'aglio in camicia e rosolate il coniglio.
  5. Quando tutti i pezzi di coniglio sono coloriti deglassate il fondo di cottura col vino.
  6. Aiutandovi con un cucchiaio di legno sciogliete tutti i resti della rosolatura e consumate tutto il vino.
  7. Mettete in casseruola la cipolla affettata sottile,il rosmarino e i due cucchiaini di estratto.
  8. Sciolto l'estratto e appassita la cipolla unite il coniglio e lasciate insaporire per una decina di minuti.
  9. Di seguito aggiungete le olive, il basilico e il mestolo di brodo.
  10. Proseguite la cottura controllando lo stato dei vari pezzi.
  11. Man mano che appaiono cotti togliteli dalla casseruola e teneteli in caldo.
  12. Finite di stringere il fondo e aggiustate di sale se necessario.
  13. Rimettete i pezzi di coniglio in casseruola, riscaldateli bene e servite subito.
  14. La scarpetta è inevitabile.